Introduce il film Roberta Torre
TRAMA
Nella Palermo multietnica, una storia d’amore proibita si consuma tra canti, danze e violenza. Due giovani, Romea e Giulietto, sfidano clan e pregiudizi, trasformando la città in un palcoscenico tragico e visionario. Una reinvenzione del musical in chiave mediterranea, che fonde la cultura popolare con la tradizione del melodramma.
Dopo Tano da morire (1997), Roberta Torre conferma un’originalità stilistica difficilmente collocabile nel panorama italiano. Presentato al Festival di Venezia, Sud Side Stori rilegge West Side Story attraverso una lente barocca e urbana, dove il folklore diventa linguaggio politico e poetico insieme. I musical non è più evasione, ma strumento critico: canti e balli deformano la realtà, fino a renderla finalmente visibile. Un film che disturba proprio perché fa ridere, e fa ridere perché sa esattamente quanto può far male politicamente.
- Con Forstine Ehobor, Bobo Rondelli, Mario Merola, Little Tony
- Regia Roberta Torre
- Soggetto e sceneggiatura Roberta Torre, Franco Maresco, Francesco Suriano
- Fotografia Daniele Ciprì
- Montaggio Giogiò Franchini
- Scenografia Filippo Pecoraino, Roberta Torre
- Musiche Gino De Crescenzo, Dennis Bovell, Bobo Rondelli
- Produzione Gherardo Pagliei, Elisabetta Riga, Istituto Luce, Tele+, Raicinema, Dania Film, Vip Media

